la conservazione della massa nelle reazioni chimiche

TITOLO: la conservazione della massa nelle reazioni chimiche

verifica sperimentale della legge di lavoisier.

SCOPO : verificare la conservazione  della massa alla fine di una reazione chimica.

prova:1
MATERIALI: SOSTANZE E/O REAGENTI: fimmifero svedese

    *provetta
    *fiammifero svedese
    *pinza in legno
    *bunsen
    *bilancia

PROCEDIMENTO:

    *si prende una provetta e ci si  infila un fiammifero con la capoccia verso i basso.
    *si mette il palloncino sulla provetta.
    *si pesa la provetta.
    *teniamo la provetta con la pinza di legno.
    *acendiamo il bunsen e ci mettiamo sopra la provetta.
    *dopo che è avvenuta la reazione chimica ( il fiammifero prende fuoco, si ha quindi una cocombustione che è una reazione chmica) si aspettano 30 secondi e poi si misura di nuovo. la massa della provetta.
    *se la massa e uguale alla massa misurata prima la legge è verificata .

prova:2
MATERIALI: SOSTANZE E/O REAGENTI: Ca CO 3 ( S )

    *beuta da 250 ml contappo di gomma
     HCl 2M
    *provettina
    *2 beker da 100 ml
    *pipetta
    *bilancia
    * spatola

PROCEDIMENTO:

    *abbiamo preso la beuta da 250 ml e abbiamo introdotto una punta di spatola di carbonato di calcio:Ca CO3 ( S ).
    *abbiamo versato  in un beker l' acido cloridrico.
    *con la pipetta abbiamo preso una minima quantità di acido cloridrico e l'abbiamo messa  nella   provettina.
    *la provettina con l'acido  è stata messa nella beuta tappata facendo attenzione a non rovesciare l'acido cloridrico.
    *abbiamo misura to la la massa della beuta e annotata nei dati.
    *e poi abbiamo inclinato la beuta rovescianfdo cosi l'acido cloridrico nel bicarbonato ed è avvenuta la reazione chimica tra il bicarbonato e l'acido cloridrico.
    *alla fine della reazione abbiamo misurato di nuovo la massa del beuta .

RACCOLTA DATI:

    *la massa della provetta nella 1° prova  pria e dopo l'esperimento è restata invariata =16,15 g
    *la massa della beuta nella 2° prova  prima e dopo l'esperimento è restata invariata= 174,82 g

OSSERVAZIONI:

1° PROVA

    * prima della reazione abbiamo osservato che dentro la provetta c'era il fiammifero.
    * dopo la reazione chimica abbiamo osservato che nella provetta c'era il fiammifero bruciato e il fumo composto da gas di anidride carbonica
2° PROVA

    *prima della reazione abbiamo notato che c'era la beuta tappata con il tappo di gomma con all' interno il dicarbonato di calcio e una provattina con all'interno il liquido colorato.
    *dopo la reazione abbiamo osservato che allinterno della beuta non c'era più il dicarbonato di calcio ma un liquido biancastro con delle bollicine .
    *nella seconda prova abbiamo osservato che è obligatorio usare i guanti perchè c'era l'acido clorido che è corrosivo e provoca ustioni a contatto con le mani.

CONCLUSIONI:
   1. perchè nella prima prova la provetta è stata chiusa con il palloncino?
     ; 1) per non fare uscire i  gas.Inoltre usando un palloncino abbiamo visto che si gonfiava a seguito della produzione di gas durante la reazione  chimica
   2. perchè nella secondaprova la soluzione di acido cloridrico non può essere versata direttamente nel contenitore?
     ; 2) perchè la reazione avverrebbe in quel momento e poi è più possibile verificare  l'invariazione della massa.
   3.se si realizzasse la 2° prova in un contenitore aperto il valore sarebbe rimasto uguale?
     ; 3) no perche il fatto che si siano formate delle bollincine nel liquido biancastro dimostra che si sono formati dei gas che sarebbero fuoriusciti se non avessimo tappato
   4. sei ingrado di spiegare perchè il fiammifero si è spento subito?
     ; 4) perchè non c'era più ossigeno nella provetta e il fiammifero si è spento.

Autori: Mounir Oulahssain, Bennis, Topalli

     

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